Un uomo che sente più a fondo
L'uomo altamente sensibile è un uomo che percepisce il mondo con maggiore intensità della media: nota le sfumature, sente il clima di una stanza appena entra, si fa domande sul senso delle cose e si commuove per ciò che ad altri sfugge. Non è un difetto né una diagnosi. È un tratto, che la ricerca scientifica chiama alta sensibilità, e riguarda circa una persona su cinque.
Nell'uomo questo tratto resta spesso senza nome. Gli è stato detto, fin da ragazzo, che era troppo: troppo sensibile, troppo profondo, troppo emotivo per essere un uomo. Così ha imparato a nasconderlo, scambiando per debolezza ciò che è il presupposto della sua finezza e della sua profondità.
Uomini Agathos nasce per ribaltare questo malinteso. Sentire di più non è una debolezza: è il punto di partenza. Lasciata a se stessa, questa intensità pesa e sovraccarica. Coltivata, diventa padronanza, carattere e presenza. È il passaggio che i greci custodivano nell'ideale di kalós kai agathós, l'unione del bello e della virtù, lungo quattro dimensioni: direzione, interiorità, relazioni, immagine.